—Ma la cosa per cui non posso dimenticarlo, è che balbettava leggermente, ed in un’occasione si incastrò abbastanza pericolosamente mentre scriveva alla lavagna, si fermò e girò verso di noi e disse (parafraso):
Sapete, a me da fastidio balbettare, ma non troppo.
Una volta ero una persona che si preoccupava molto di queste piccole cose, credevo che la gente mi giudicasse male per i miei difetti. Poi però mi sono reso conto che a me non importava dei dettagli “sbagliati” negli altri. E ho capito che alla fine non importa a nessuno di certe cose, le persone sono in grado di valutarti bene o male senza far caso se uno sbaglia a parlare, o fa qualche cosa di male, o fa una battuta che non fa ridere nessuno.. E ho cominciato a vivere meglio quando ho capito che non c’era motivo di preoccuparsi.
che bella cosa